Frittelle di melanzane con parmigiano e pecorino, ma è la pastella il “segreto” che le rende così

Dorate, croccanti fuori e morbide dentro: oggi vi consigliamo una ricetta vista sui social delle frittelle di melanzane da servire come antipasto, stuzzichino per un aperitivo o sfiziodurante una cena tra amici. Un modo goloso di portare in tavola le melanzane in versione fritta e sfiziosa, ma c’è un segreto se sono tanto gonfie e leggere.

Frittelle di melanzane alla birra con parmigiano e pecorino

Frittelle di melanzane con una pastella alla birra ricca e profumata, da friggere fino a ottenere una superficie ben dorata
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Preparazione 25 minuti
Cottura 20 minuti
Tempo totale 45 minuti
Portata Secondi piatti
Cucina Italiana
Porzioni 4
Ingredienti  
Cosa ci occorre per le frittelle di melanzane alla birra
  • 500 g farina 00
  • 400 g melanzana
  • 300 ml birra chiara
  • 300 ml acqua per la pastella
  • 200 g parmigiano grattugiato
  • 25 g pecorino grattugiato
  • 1 bustina lievito istantaneo per torte salate
  • 15 foglie basilico
  • 3 rametti prezzemolo
  • Sale q.b.
  • Olio di semi di girasole q.b. per friggere
Preparazione della ricetta
 
Come preparare le frittelle di melanzane alla birra
  • Lavare la melanzana, asciugarla ed eliminare il picciolo.
  • Tagliarla prima a fette, poi a strisce e infine a cubetti piccoli e regolari.
  • I pezzi non devono essere troppo grandi, altrimenti resteranno separati dalla pastella e renderanno le frittelle meno compatte.
  • Portare a bollore una pentola con acqua. Tuffare i cubetti di melanzana e sbollentarli per pochi minuti, giusto il tempo di ammorbidirli. Scolarli in uno scolapasta e lasciarli raffreddare bene.
  • Quando le melanzane saranno fredde, tamponarle con carta da cucina oppure strizzarle molto delicatamente con un canovaccio pulito. Devono perdere l’acqua in eccesso, altrimenti la pastella si allenterà troppo durante la frittura.
Preparare la pastella
  • Lavare basilico e prezzemolo, asciugarli e tritarli finemente al coltello.
  • Versare in una terrina capiente la farina 00, il parmigiano grattugiato, il pecorino, il lievito istantaneo per torte salate e un pizzico di sale. Mescolare le polveri con una frusta, così il lievito si distribuirà in modo uniforme.
  • Aggiungere la birra chiara poco alla volta, iniziando a lavorare con la frusta. Unire anche l’acqua, sempre gradualmente, fino a ottenere una pastella densa, liscia e senza grumi. La consistenza deve essere cremosa e sostenuta: non liquida, perché dovrà avvolgere bene le melanzane.
  • Incorporare basilico e prezzemolo tritati, poi aggiungere i cubetti di melanzana ormai freddi e ben scolati. Amalgamare con una spatola, distribuendo le melanzane in tutta la pastella.
Come cuocerle
  • Scaldare abbondante olio di semi di girasole in un tegame dai bordi alti. La temperatura ideale è circa 170-175°C.
  • Se non si usa il termometro, fare una prova con una piccola goccia di pastella: deve risalire subito in superficie e friggere con bollicine vivaci, senza scurirsi immediatamente.
  • Prelevare il composto con due cucchiai e farlo scivolare nell’olio caldo, formando frittelle non troppo grandi. Friggerne poche alla volta, così la temperatura dell’olio resterà stabile.
  • Cuocere le frittelle per alcuni minuti, girandole a metà cottura, finché saranno gonfie, dorate e asciutte in superficie.
  • Scolarle con una schiumarola e trasferirle su carta assorbente da cucina. Salare leggermente solo alla fine, se necessario.
  • Servire le frittelle di melanzane calde, quando la crosticina è ancora fragrante.
Frittelle di melanzane alla birra con parmigiano e pecorino, ingredienti
Frittelle di melanzane alla birra con parmigiano e pecorino, ingredienti

La birra nella pastella: il segreto delle fritture leggere e croccanti

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In questa ricetta compare un ingrediente che potrebbe sorprendere chi non lo conosce, ma che è in realtà un vero e proprio asso nella manica per ottenere fritture perfette: la birra, aggiunta alla pastella insieme all’acqua, la preparazione a base di farina e liquido, utilizzata prima della frittura.

Il liquido utilizzato per preparare la pastella può variare: acqua, latte, uova, oppure, come in questa ricetta, la birra. E proprio il suo uso ci dà la possibilità di ottenere una frittura impeccabile, per via dell’anidride carbonica, ovvero le bollicine di cui la birra è ricca. Quando viene aggiunta alla pastella, le sue bollicine di anidride carbonica si incorporano nell’impasto e, a contatto con l’olio bollente durante la frittura, si espandono e poi evaporano rapidamente.

L’alcol, poi, evapora molto più rapidamente dell’acqua durante la cottura, facendo sì che la pastella si asciughi velocemente a contatto con l’olio caldo. In questo modo la frittura è più asciutta, croccante e meno unta, decisamente più leggera e piacevole.

È preferibile utilizzare una birra ben fredda, perché il contrasto termico tra la pastella fredda e l’olio caldo è un altro dei motivi per cui le frittelle vengono più croccanti. È inoltre importante non lavorare troppo a lungo l’impasto e utilizzarlo abbastanza in fretta, per non disperdere le preziose bollicine.

La scelta del tipo di birra può variare a seconda dei gusti: una birra chiara, come indicato in questa ricetta, ha un sapore più delicato e neutro, invece le birre più scure e intense possono conferire alla pastella un gusto più deciso e caratteristico.

— In alcune ricette, le immagini hanno una funzione puramente illustrativa. Ogni preparazione è testata con cura, ma il risultato finale può variare in relazione agli ingredienti disponibili e alle diverse attrezzature presenti nelle proprie cucine.

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