Frittelle di Baccalà: con pastella più gonfia e croccante usando un trucco

Oggi proponiamo delle squisite e croccantissime frittelle di baccalà, ottime da servire come antipasto delle feste, ma perfette anche per un aperitivo fra amici.

L’acqua frizzante, usata per la preparazione della pastella, renderà le frittelle gonfie e croccanti, usa questo trucco e vedrai che risultato!

Da provare: frittelle di zucca salate calabresi, frittelle abruzzesi e frittelle di basilico.

Frittelle di Baccalà

Chef: Acquolina Lina
La frittura di pesce come queste frittelle croccanti di Baccalà sono l'ideale sia come secondo piatto sia come antipasto. La ricetta è facilissima
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Preparazione 10 min
Cottura 10 min
Tempo di ammollo per dissalare il baccalà 3 d
Tempo totale 3 d 20 min
Portata Aperitivo
Cucina Italiana
Porzioni 2 Persone
Calorie 350 kcal

Attrezzatura

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  • Tegame

Ingredienti  

Cosa occorre per preparare le frittelle di baccalà

  • 200 g baccalà
  • Olio di semi per friggere

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Per la pastella

  • 2 cucchiai farina di mais
  • 3 cucchiai farina 0
  • Q.b. acqua frizzante fredda
  • 1 pizzico di sale

Preparazione della ricetta
 

Come si preparano le frittelle croccanti di Baccalà

  • Mettere in ammollo 200 g di baccalà salato in acqua fredda per tre giorni cambiando l’acqua più volte al giorno.
  • Asciugare il baccalà con un canovaccio, togliere la pelle e le lische e sminuzzarlo con le mani. Poggiare sopra un altro canovaccio pulito ed asciugarlo bene, altrimenti durante la frittura creerà degli schizzi.

Preparare la pastella

  • A parte in una ciotola preparare la pastella con la farina di mais, la farina 0 quanto basta di acqua fredda frizzante. La pastella dovrà essere bella densa. Aggiungere un pizzico di sale se necessario. Mescolare, poi aggiungere il baccalà ben asciutto e mescolare nuovamente.
  • Ora lasciare riposare per almeno un’ora.

Cottura delle frittelle

  • Friggere le frittelle di baccalà in olio di semi di arachidi ben caldo, con l'aiuto di un cucchiaio, prelevare l'impasto e farlo cadere nell'olio.
  • Adagiare le frittelle sopra della carta assorbente.

Lo sapevi che il Baccalà….

È un pesce che veniva usato dai pescatori o navigatori quando dovevano partire per viaggi lontani. La conservazione sotto sale garantiva che il pesce rimanesse inalterato e commestibile a lungo. Inoltre era anche un ottimo sistema per fare le previsioni del tempo. Il baccalà veniva infatti appeso fra i due alberi della nave e quando si trovavano per terra delle chiazze di sale significava che il grado di umidità era diventato più alto nell’atmosfera, sciogliendo il sale. Di lì a poco avrebbero quindi potuto verificarsi delle tempeste.

Che differenza c’è fra baccalà e stoccafisso

Il pesce di base è il medesimo ossia il merluzzo. La differenza sta nel metodo di conservazione. Il baccalà viene conservato sotto sale e viene prodotto tutto l’anno. Lo stoccafisso, invece, è essiccato al sole per tre mesi e viene prodotto nei mesi da febbraio a giugno soprattutto in Norvegia, dove le condizioni di sole e vento secco sono ottimali per il processo.

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