Sei alla ricerca di un dolce morbido, profumato e senza burro, perfetto per la colazione o la merenda? Questa torta di pere, amaretti e mandorle è esattamente quello che fa per te! Grazie all’uso dell’olio extravergine di oliva al posto del burro, l’impasto rimane soffice e leggero, senza rinunciare al gusto.
Il segreto? La dolcezza delle pere abate, la nota croccante delle mandorle e il profumo intenso degli amaretti, che si sciolgono nell’impasto donando un sapore irresistibile. Ogni morso è un equilibrio perfetto tra morbidezza e croccantezza, con un’aroma che riempie la cucina di pura magia. E il bello è che si prepara in pochi passaggi! Perfetta per chi ama i dolci genuini, con un tocco rustico e avvolgente.
Da provare: TORTA DI MANDORLE E PERE, SENZA BURRO
Se vuoi ricevere offerte strepitose, selezionate per te da Amazon, iscriviti gratis al canale Whatsapp, cliccando qui. IL TUO NUMERO DI TELEFONO NON LO VEDRÀ NESSUNO!! In alternativa clicca qui, per trovare Tutto ciò che cerchi per la tua casa
Torta di pere, amaretti e mandorle
- 320 g farina 0
- 50 g mandorle frullate a farina
- 25 g amaretti frullati a farina
- 3 uova
- 150 g zucchero
- 100 ml latte senza lattosio
- 130 ml olio extravergine di oliva leggero
- 1 bustina lievito per dolci
- Essenza di mandorle quanto basta facoltativa
- 2 o 3 pere abate 2 per l’impasto e 1 per la decorazione, se si desidera
- 25 g amaretti sbriciolati grossolanamente
- 50 g mandorle tritate grossolanamente
- Frullare 50 g di mandorle con 25 g di amaretti fino a ottenere una farina il più possibile sottile.
- Sbucciare le pere e tagliarle a dadini; se si utilizza una terza pera per decorare, tagliarla a spicchi sottili.
- Tenere tutto da parte per avere gli ingredienti pronti.
- Accendere il forno a 180 °C per preriscaldarlo.
- Versare le uova in una ciotola capiente insieme allo zucchero e montarle fino a ottenere un composto bianco e spumoso.
- Unire l’olio, il latte e l’essenza di mandorle quanto basta, mescolando delicatamente.
- Setacciare la farina 0 con il lievito e aggiungerle gradualmente al composto di uova, incorporandole con movimenti lenti.
- Aggiungere la farina di mandorle e di amaretti precedentemente preparata, continuando a mescolare con cura.
- Unire i dadini di pera e amalgamarli dolcemente con una spatola, evitando di romperli.
- Imburrare e infarinare una teglia da 24 cm di diametro, quindi versare l’impasto al suo interno.
- Spargere sulla superficie le mandorle e gli amaretti sbriciolati in modo grossolano, oppure disporre a raggiera la terza pera tagliata a spicchi.
- Infornare a 180 °C per circa 50 minuti, verificando la cottura con uno stecchino. Se le pere sono molto mature, potrebbero servire 10-15 minuti aggiuntivi.
- Lasciare intiepidire la torta prima di sformarla e trasferirla su un piatto da portata.
Consigli e idee per personalizzare la ricetta
Inviaci le tue ricette e verranno pubblicate! Clicca qui per entrare nel gruppo Facebook
- Variare il sapore: sostituire le pere con mele o pesche, mantenendo invariati gli altri ingredienti.
- Golosa al cioccolato: aggiungere gocce di cioccolato fondente nell’impasto per un contrasto deciso.
- Profumo di agrumi: unire scorza di limone o d’arancia grattugiata per dare una nota fresca.
- Riduzione dello zucchero: abbassare a 120 g la dose di zucchero e aumentare leggermente le pere per un gusto più naturale.
- Decorazione alternativa: spolverizzare la superficie con zucchero a velo una volta raffreddata per un tocco elegante.
Tabella delle sostituzioni e personalizzazioni
| Ingrediente originale | Sostituzione | Motivo |
|---|---|---|
| Farina 0 | Farina integrale | Aggiunge fibre e un gusto più rustico |
| Latte senza lattosio | Latte vegetale (es. soia o mandorla) | Adatta la ricetta a diverse esigenze alimentari |
| Zucchero | Dolcificante naturale (es. stevia) | Riduce l’apporto calorico e l’indice glicemico |
| Olio extravergine | Burro fuso | Aggiunge un sapore più ricco, ma aumenta i grassi |
| Pere abate | Mele renette | Cambia gusto e consistenza mantenendo la morbidezza |
Conservazione
Conservare la torta sotto una campana di vetro o in un contenitore ermetico, in un luogo fresco e asciutto, per 2-3 giorni. Se la temperatura ambiente è molto alta, riporre in frigorifero e riportare a temperatura ambiente prima di servire.
Abbinamenti consigliati
- Tè speziato (come quello alla cannella) per esaltare la dolcezza delle pere.
- Vino bianco dolce o passito che si sposa con la nota di mandorla e di amaretto.
- Gelato alla crema o alla vaniglia per un contrasto fresco e cremoso.
Valori nutrizionali e porzioni
Le dosi indicate permettono di ottenere circa 8 fette. Per porzione si calcolano approssimativamente:
- Calorie: 350 kcal
- Proteine: 6 g
- Grassi: 15 g
- Carboidrati: 48 g
Curiosità
Gli amaretti, nati in Italia settentrionale, erano in origine preparati con mandorle dolci e amare, da cui derivano il loro nome e il loro sapore inconfondibile. L’abbinamento con le pere è antichissimo: in numerose ricette tradizionali, la frutta si sposa perfettamente con il gusto intenso e leggermente amarognolo di questi biscotti, creando dessert dal profumo irresistibile.
Domande frequenti
Si possono usare pere troppo mature?
Sì, ma la cottura potrebbe allungarsi di 10-15 minuti se l’impasto risulta più umido.
È possibile sostituire l’olio con il burro?
Sì, è sufficiente sciogliere il burro e sostituire la stessa quantità di olio. Il sapore risulterà più ricco.
Come sostituire la farina 0?
Si può usare farina integrale o di farro, ma la torta avrà una consistenza leggermente diversa.
Occorre per forza l’essenza di mandorle?
Non è obbligatoria, ma aiuta a esaltare il gusto delle mandorle e degli amaretti.
Si può preparare in anticipo?
Sì, anzi il giorno dopo risulta ancora più saporita perché i sapori si assestano.
Errori da evitare
- Non montare adeguatamente le uova: rende l’impasto meno soffice.
- Saltare il setaccio della farina: possono formarsi grumi che compromettono la consistenza.
- Aggiungere le pere troppo presto: rischiano di ossidarsi o rilasciare liquidi prima della cottura.
- Cuocere a temperatura errata: un forno poco caldo non fa sviluppare correttamente la lievitazione.
- Trascurare il tempo di raffreddamento: sformare la torta ancora calda può farla rompere.
Il tocco in più
Posizionare qualche mandorla a lamelle sulla superficie negli ultimi 5 minuti di cottura per una nota croccante e un aspetto ancora più invitante.