Bagna i Pavesini, riempi lo stampino e metti in frigo: il tortino freddo si compatta da solo

E se la colazione di domani fosse già pronta stasera? Questo tortino di pavesini nasce esattamente con quest’idea: si assembla in cinque minuti, si mette in frigorifero e la mattina dopo ci aspetta già perfetto, freddo e cremoso. Non serve accendere niente né saper cucinare, e nemmeno la bilancia. Solo qualche biscotto, un vasetto di yogurt e un cucchiaino di crema spalmabile per la nota golosa.

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L’ispirazione è chiaramente quella del tiramisù, ma qui non ci sono uova crude, non c’è mascarpone e non c’è nemmeno il caffè: al suo posto il latte, così possiamo servirlo tranquillamente anche ai bambini. È l’idea giusta per chi al mattino ha bisogno di qualcosa di veloce ma non vuole rinunciare al piacere, per chi si allena presto, per chi cerca uno spuntino pomeridiano diverso dalla solita merendina: abbiamo trovato la ricetta sui social e l’abbiamo subito provata!

Tortino freddo di Pavesini con yogurt e crema spalmabile

Una proposta fresca per colazione o merenda, da preparare anche la sera prima e completare con cacao: il tortino freddo
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Preparazione 10 minuti
Tempo di riposo 1 ora
Tempo totale 1 ora 10 minuti
Portata Dessert
Cucina Italiana
Calorie 330 kcal
Ingredienti  
Cosa ci occorre per il tortino freddo di Pavesini con yogurt e crema spalmabile
  • 1 pacchetto di Pavesini circa 11 pezzi
  • 3 cucchiai di yogurt greco o yogurt intero
  • 1 cucchiaino di crema spalmabile
  • Latte q.b.
  • Cacao amaro q.b.
  • Dolcificante q.b. facoltativo
Preparazione della ricetta
 
Come preparare il tortino freddo di Pavesini con yogurt e crema spalmabile
  • Rivestire uno stampino piccolo con pellicola alimentare, lasciandola uscire dai bordi: servirà per sformare il tortino più facilmente.
  • Versare poco latte in un piatto fondo e immergere i Pavesini molto rapidamente, senza farli ammorbidire troppo.
  • Disporre i biscotti nello stampino, coprendo base e pareti. Dolcificare lo yogurt a piacere, se necessario.
  • Aggiungere uno strato di yogurt, poi inserire al centro la crema spalmabile e coprire con lo yogurt rimasto.
  • Chiudere la superficie con altri Pavesini leggermente bagnati nel latte, poi compattare con delicatezza.
  • Coprire e lasciare in frigorifero per almeno 1 ora. Per una consistenza più stabile, prepararlo la sera prima.
  • Sformare il tortino e completare con una spolverata di cacao amaro prima di servirlo.
Tortino freddo di Pavesini con yogurt e crema spalmabile, ingredienti
Tortino freddo di Pavesini con yogurt e crema spalmabile, ingredienti

Perché conviene prepararlo la sera prima (e quale yogurt scegliere)

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Il pavesino è un biscotto molto poroso e asciutto, e a contatto con il latte assorbe umidità gradualmente: nella prima ora si ammorbidisce solo in superficie, mentre il cuore resta ancora asciutto e leggermente granuloso. Occorrono diverse ore perché il liquido raggiunga il centro in modo uniforme e il biscotto passi da “bagnato” a “cremoso”.

È lo stesso principio che vale per il tiramisù, e infatti chiunque l’abbia assaggiato appena fatto e poi il giorno dopo sa perfettamente di cosa parliamo. Un’intera notte in frigorifero è l’ideale: gli strati si compattano, i sapori si fondono e il tortino si smodella senza rompersi. Un’ora è il minimo indispensabile, non l’obiettivo.

Attenzione a non inzuppare troppo i biscotti, però: bastano pochi istanti nel latte, giusto il tempo di contare fino a due. I pavesini sono sottilissimi e, se restano immersi, si disintegrano tra le dita. Veniamo allo yogurt, perché la scelta cambia parecchio il risultato finale. Lo yogurt greco viene sottoposto a filtrazione, un procedimento che elimina buona parte del siero: il risultato è una consistenza molto più densa e un contenuto proteico che si aggira intorno ai 9-10 grammi ogni 100, contro i 3-4 grammi circa di uno yogurt tradizionale. Tradotto in pratica: regge meglio la struttura del tortino, non lo bagna e ci sazia più a lungo.

Chi preferisce una versione più delicata può usare uno yogurt intero bianco, ottenendo però un dolce leggermente più morbido e cedevole. Sul dolcificante abbiamo mano libera: miele, sciroppo d’acero, zucchero o dolcificanti in gocce funzionano tutti, l’importante è mescolarlo bene allo yogurt prima di assemblare. E il cacao? Rigorosamente amaro e rigorosamente all’ultimo momento, altrimenti in frigorifero assorbe umidità e perde quell’aspetto vellutato che fa tanta scena.

— In alcune ricette, le immagini hanno una funzione puramente illustrativa. Ogni preparazione è testata con cura, ma il risultato finale può variare in relazione agli ingredienti disponibili e alle diverse attrezzature presenti nelle proprie cucine.

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