I colori dell’estate finiscono tutti in una teglia: il giallo e il rosso dei peperoni, il dorato delle patate, il verde del basilico. Questo piatto gratinato è un tripudio mediterraneo, il tutto insaporito da un ingrediente segreto: le acciughe, che donano una profondità di sapore straordinaria. Disposto a strati e completato da una croccante gratinatura di pangrattato aromatizzato, parmigiano e pecorino, questo piatto è perfetto come contorno ricco, come piatto unico vegetariano, o quasi, o da portare a un buffet estivo: dopo aver visto la ricetta sui social, l’abbiamo testata ed è golosissima.
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Teglia di patate, peperoni e acciughe con il Bimby
- 600 g patate pelate e tagliate a fette
- 600 g acqua
- 1 peperone rosso
- 1 peperone giallo
- 1 cucchiaino di sale
- 50 g parmigiano
- 40 g pangrattato aromatizzato
- 30 g olio extravergine d’oliva
- 20 g pecorino
- 6 filetti di acciughe
- 1 spicchio d’aglio
- 1 mazzetto di basilico
- Sale q.b.
- Pepe nero q.b.
- Come preparare la teglia di patate, peperoni e acciughe con il Bimby
- Tagliare le patate già pelate a fette non troppo spesse. Pulire i peperoni, eliminare semi e filamenti interni e ridurli a strisce.
- Mettere nel boccale parmigiano e pecorino. Grattugiare per 10 secondi, aumentando da velocità 6 a velocità 10. Trasferire il mix di formaggi in un recipiente e tenerlo da parte.
- Versare nel boccale l’acqua e il cucchiaino di sale. Distribuire le patate nel recipiente del Varoma e i peperoni sul vassoio. Posizionare il Varoma e cuocere per 25 minuti, temperatura Varoma, velocità 1.
- A fine cottura, attendere che tutto si intiepidisca e pulire il boccale dopo averlo svuotato.
- Inserire nel boccale l’olio e lo spicchio d’aglio. Scaldare per 4 minuti a 120°C, velocità 1.
- Aggiungere i peperoni cotti al vapore e insaporire per 5 minuti, temperatura Varoma, antiorario, velocità Soft. Regolare con sale e pepe, poi mescolare con la spatola.
- Con un filo di olio ungere la pirofila.
- Formare il primo strato con metà delle patate, aggiungere i filetti di acciuga e una parte dei formaggi grattugiati. Proseguire con i peperoni e il loro fondo, quindi distribuire qualche foglia di basilico.
- Coprire con le patate rimaste. Completare con pangrattato aromatizzato, il resto di parmigiano e pecorino e, al termine, un filo d’olio.
- Preriscaldare il forno a 180°C.
- Cuocere in forno a 180°C per 35-40 minuti, finché la superficie sarà dorata e il fondo ben assestato.
- Lasciare riposare 10 minuti prima di servire, così gli strati resteranno più compatti.

Il segreto dell’umami nella cucina italiana in questo sformato
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In questa ricetta compare un ingrediente apparentemente marginale ma dal potere straordinario: le acciughe, o alici, sotto sale o sott’olio, molto amato nella cucina italiana come insaporitore. La caratteristica principale delle acciughe, quando vengono utilizzate in cottura, è la loro capacità di sciogliersi letteralmente a contatto con il calore, scomparendo alla vista ma lasciando dietro di sé un’esplosione di sapore.
Questo accade perché le acciughe conservate, essendo state sottoposte a un processo di salagione e maturazione, hanno una consistenza morbida e sono ricche di sostanze saporite che il calore libera facilmente. Ma qual è il segreto del loro gusto tanto intenso e appagante? Rispondiamo con una parola giapponese ormai entrata nel linguaggio gastronomico di tutto il mondo: umami.
L’umami è considerato il quinto gusto fondamentale, accanto ai più noti dolce, salato, acido e amaro. Viene descritto come un sapore “sapido”, pieno, rotondo e persistente, quella sensazione che rende un piatto irresistibile e appagante. Le acciughe sono uno
Già gli antichi Romani producevano e consumavano in grandi quantità una celebre salsa a base di pesce fermentato, chiamata garum, che utilizzavano proprio per insaporire ogni tipo di pietanza, un antenato di questo modo di cucinare. Ancora oggi, in innumerevoli ricette della nostra tradizione, dalle salse per la pasta ai contorni di verdure gratinate come questo, le acciughe sciolte rappresentano un tocco segreto e insostituibile.