L’acqua di cottura dei ceci? Tutti noi amiamo sperimentare con ingredienti innovativi, e di certo questo lo è. Sembra semplice, ma in realtà presenta tantissime qualità positive. Del resto, lo diciamo sempre: in cucina non si butta mai via niente. Non vale solo per carni di maiale, questo detto: pensiamo alle verdure, con quei famosi scarti con cui realizzare il brodo o altre ricette antispreco che ci permettono di risparmiare e sperimentare.
Acqua di cottura dei ceci per fare le meringhe

Avete presente i ceci in scatola? Quelli che hanno già la loro acqua di cottura e che possono essere usati per ricette veloci e buonissime? Ecco. Sì, proprio quella è l’ingrediente perfetto per realizzare delle meringhe. Come tradizione vegana vuole, considerando che basta montare a neve proprio l’acqua dei ceci, il cui liquido va fatto filtrare usando un colino a maglie fittissime. Ci raccomandiamo su quest’ultimo aspetto, poiché è determinante per un risultato perfetto.
Per preparare le meringhe vegane, in ogni caso, basta appunto montare a neve l’acqua dei ceci con una goccia di limone: appena la consistenza diventa densa, modelliamo il tutto usando un’apposita sac-a-poche. Sono davvero irresistibili.
Maionese con l’acqua dei ceci
Ancora una volta abbiamo una ricetta per vegani imperdibile, ovvero la maionese. Sì, in breve l’acqua dei ceci può essere usata come sostituto dell’uovo: aquafaba, limone, senape e ingredienti a piacere per creare una maionese che non ha nulla da invidiare a quella classica. Ovviamente, dovremo emulsionare alla perfezione il tutto, e questo prodotto può essere usato per le tartine, per l’insalata di riso, o per condire le patate al cartoccio.
Mousse dolci o salate
L’aquafaba è l’ingrediente innovativo che serve alla nostra cucina per realizzare dei deliziosi manicaretti, non solo salati. Dobbiamo sempre fare come prima, ovvero montare a neve l’acqua dei ceci e poi aggiungere a piacere ciò che più ci piace, come la crema di nocciole, di cioccolato o la crema di pistacchio. Naturalmente, le mousse possono essere salate, magari con salumi vegani, oppure nella versione “classica”, quindi con salmone o prosciutto cotto. Questa ricetta è interessante per tutti i palati e naturalmente si presta come alternativa per la Vigilia di Natale, quando c’è da mettere d’accordo tutti gli stili di vita.
Pancakes dolci o salate
Sempre con l’acqua di cottura dei ceci procediamo a realizzare l’aquafaba: dopodiché usiamo farina, zucchero di canna o sale in base a come desideriamo condire i pancakes, bicarbonato, latte di soia (attenzione, non deve essere vanigliato), olio di semi di girasole e un cucchiaino di aceto di mele. Il risultato? Pancakes dolci o salate da condire come desideriamo, magari con topping al caramello, al cioccolato, o ancora con uova alla Benedict e salmone norvegese per fare colazione come in California.
Ottimo addensante

L’acqua di cottura dei ceci – al pari di quella dei fagioli, in realtà – è l’addensante perfetto quando le nostre zuppe o minestre sono un po’ troppo liquide. Magari abbiamo messo troppa acqua, e non possiamo attendere per ore la cottura finale. Se abbiamo fretta e non vogliamo aspettare, ecco che l’acqua di cottura dei ceci o dei fagioli si presta alla perfezione come trucchetto salva “pranzo o cena”.
Piccolo tip finale: è perfettamente normale non usare l’acqua di cottura dei ceci subito. Magari vogliamo preparare dei ceci all’insalata, ma non dobbiamo buttare il liquido, anzi: possiamo congelarlo, a patto di versarlo in un contenitore ermetico e di usarlo entro qualche settimana.
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