Il pesto? È la specialità ideale da portare in tavola quando fa troppo caldo e non sappiamo proprio come condire la pasta. Quello più famoso al mondo è probabilmente il pesto alla genovese, ma anche il pesto alla trapanese si difende molto bene. Quali sono le idee da provare in estate? Ve le sveliamo.
Pesto di pomodori secchi
Il pesto più conosciuto al mondo? Lo abbiamo detto, è quello alla genovese. Ma se non avete mai provato il pesto alla trapanese, allora è arrivato decisamente il momento di mettersi alla prova. Ed è facilissimo, oltre a richiedere pochi ingredienti. Propendiamo per i pomodori pizzutelli o i pomodorini secchi, e poi aggiungiamo mandorle, basilico, uno spicchio di aglio, pecorino abbondante, sale e olio extravergine di oliva. Con questo pesto possiamo condire le busiate!
Prima di continuare, ti ricordo che è disponibile, per ricevere le notifiche delle nostre ricette, il canale Telegram, cliccando qui oppure il canale Whatsapp, cliccando qui. Unisciti anche tu per non perdere le ultime novità. IL TUO NUMERO DI TELEFONO NON LO VEDRÀ NESSUNO!!
Puoi anche riceverle via email, iscrivendoti gratis alla nostra Newsletter.
Pesto di peperoni

Questo pesto è il grande classico delle cene o dei pranzi estivi. Perché è super veloce e persino digeribile, basta togliere la pelle dei peperoni, volendo, o cuocerli in modo tale da prestare attenzione. Non possiamo frullare i peperoni crudi: prima dobbiamo cuocerli, magari in padella o al forno. Anche grigliati sono ottimi e danno quel sapore ancor più rustico alla ricetta. Poi, dobbiamo solo aggiungere il formaggio grattugiato, grana o pecorino a piacere, uno spicchio di aglio, noci, sale e pepe. L’aglio è facoltativo, quindi sta a voi.
Pesto di zucchine
Il pesto di zucchine? È amatissimo da grandi e piccini, semplicemente perché il suo sapore non è per nulla estremo. Magari i peperoni non sono amati da tutti, ma le zucchine difficilmente non piacciono. In questo caso possiamo frullare le zucchine cotte con pinoli, parmigiano, qualche foglia di basilico, olio, sale, pepe e pecorino a gradire. Condiamo le trenette: un “finto” pesto alla genovese che lo ricorda molto.
Se vuoi ricevere offerte strepitose, selezionate per te da Amazon, iscriviti gratis al canale Whatsapp, cliccando qui. IL TUO NUMERO DI TELEFONO NON LO VEDRÀ NESSUNO!! In alternativa clicca qui, per trovare Tutto ciò che cerchi per la tua casa
Pesto di pistacchio
Non abitate in Sicilia e avete difficoltà a reperire il classico pesto di pistacchi? Abbiamo la soluzione giusta per voi: possiamo farlo in casa insieme! Tutto quello che ci occorre sono i pistacchi non salati, il grana padano, l’aglio, l’olio e, ovviamente, acqua di cottura della pasta possibilmente, qualche foglia di basilico, sale e pepe nero. Volendo, si può aggiungere qualche goccia di limone per dare quel twist in più.
Ora, potete anche fare la pasta così, oppure potete sperimentare aggiungendo dei gamberi o della pancetta, o ancora pesce spada. Insomma, passateli in padella prima di aggiungerli al pesto e alla pasta e il gioco è fatto.
Pesto di melanzane
Se non lo avete mai fatto, è il momento di prepararlo: melanzane già cotte, mandorle pelate, grana o parmigiano a scelta (persino la ricotta salata, se la trovate), menta, scorza di limone per un sapore strong, olio, sale e pepe. Consiglio: suggeriamo di cuocere le melanzane al forno, tagliandole a metà.
Pesto alla genovese

Va fatto rigorosamente nel mortaio, per evitare che nel mixer il basilico si surriscaldi troppo. Con i giusti accorgimenti, possiamo usare il mixer, avendo cura di frullare per qualche secondo e poi spegnerlo. Come vuole la tradizione, deve essere fatto con questi ingredienti: basilico, ovviamente genovese DOP, possibilmente quello di Pra’, parmigiano e pecorino, pinoli, uno spicchio di aglio, tanto olio buono ligure e il sale.
Possiamo servirlo così, oppure ricreare la ricetta tipica ligure, con fagiolini e patate, ma è una scelta personale. Le trenette sono ideali per il pesto alla genovese, ma anche un buon spaghetto non tradisce mai.
Qual è il pesto che proverete? E qual è il vostro preferito? Fatecelo sapere nei commenti: siamo sempre aperti a nuove idee!