Vai al contenuto
Home » Come e cosa cucinare con l’acqua di mare: consigli, trucchi e ricette

Come e cosa cucinare con l’acqua di mare: consigli, trucchi e ricette

  • Serena 
  • 3 min read
acqua-mare-ricette

L’acqua di mare è ormai utilizzata in tantissime ricette gourmet. Ma, in realtà, sapevi che è uno degli “ingredienti” di numerosi piatti poveri italiani? In ogni suo boccone si sente, ovviamente – e anche in modo piuttosto “prepotente” – il sapore del mare: possiamo farla con il riso, la pasta. Ma sono tante le cose da sapere prima di cimentarsi nel suo uso. E, no, non possiamo prenderla semplicemente dal mare più vicino.

Si può cucinare con l’acqua di mare?

Sì, si può cucinare con l’acqua di mare, ma non come vorremmo. Non possiamo in alcun modo prelevare l’acqua dal mare dove abitiamo, poiché potremmo incorrere in un’infezione o un’intossicazione. Quella che invece può essere tranquillamente usata è l’acqua di mare microfiltrata e purificata, poiché non presenta tracce di sabbia e viene venduta in bottiglia proprio come il vino.

Ricette con l’acqua di mare: piatti tradizionali “poveri” italiani

No, non è la cucina gourmet ad avere scoperto l’uso dell’acqua di mare per alcuni piatti. Assolutamente no! Questo ingrediente è stato a lungo sfruttato dai marinai, e alcuni piatti della cucina tradizionale italiana che lo sfruttano sono l’acquapazza e l’acquasale. Per esempio, la zuppa alla siracusana: una pietanza con tantissimi pesci poveri a cui veniva aggiunta l’acqua marina per dare maggiore consistenza.

Ma c’è qualcuno che non conosce gli spaghetti con i sassi? Ebbene, sì: questa è una di quelle ricette che sono nate nel passato e che sono state tramandate di generazione in generazione fino a giungere ai giorni nostri. Nonna Rosa, dell’Antica Osteria, ha creato questa ricetta a base di soffritto con olio, aglio e pomodorini, poi pietre prese dal mare e voilà… un finto spaghetto al sapore di mare.

Non esistono solamente questi nella tradizione, bensì anche i grissini all’acqua di mare, la pizza all’acqua di mare, il pane all’acqua di mare. Il suo utilizzo, in ogni caso, esalta decisamente il sapore, poiché, a differenza del sale marino, è ricchissima di oligoelementi e minerali, tra cui il potassio.

A casa, in ogni caso, possiamo provare a usarla per cucinare la pasta, ma dobbiamo comprare quella microfiltrata: ricordiamolo sempre perché è molto importante evitare di usare quella prelevata dal mare direttamente da noi!

Le proprietà nutrizionali dell’acqua di mare

Vale la pena sottolineare che l’acqua di mare presenta moltissimi elementi preziosi. Quali? I minerali, ovviamente, tra cui il potassio, che, come abbiamo visto, è normalmente assente nel sale da cucina. In più presenta un livello alto di calcio, iodio e magnesio.

Tra l’altro, la composizione minerale è molto simile a quella del nostro… sangue, proprio così! Avendo però un alto contenuto di sodio, non può essere bevuta come l’acqua tradizionale: possiamo però usarla per i nostri manicaretti. Gourmet o… rustici!

Per il resto, è considerata l’ingrediente del futuro. Anche per un motivo: il sale da cucina presenta il cloruro di sodio al 96%, mentre l’acqua di mare si ferma all’86%. Quindi, è considerata un’alleata della salute per ridurre l’uso del sale in determinati piatti, come durante la preparazione dei panificati, che, come abbiamo visto, è ormai ampiamente sdoganata.

E voi? L’avete mai usata per preparare dei manicaretti? Come sempre fateci sapere nei commenti: siamo curiosi di scoprire la vostra opinione!

Ricette che potrebbero interessarvi

Calamari ripieni

Fettuccine al nero di seppia

Zuppa di cozze alla napoletana

Paccheri con asparagi e gamberi

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.