Il lievitato napoletano in versione dolce è l’ideale per una merenda con i bambini. Ognuno potrà servirsi della sua porzione senza litigare!
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Danubio al cioccolato al latte con lievito madre
- 300 g farina manitoba
- 200 g farina 00
- 150 g zucchero
- 180 ml latte tiepido
- 50 ml olio
- 2 tuorli
- 180 g lievito madre rinfrescato
- un cucchiaino di miele
- Lavorare bene gli ingredienti fino a formare un panetto liscio ed elastico.
- Porre a lievitare fino al raddoppio (8 ore circa);
- riprendere l’impasto, dividere in pezzetti (circa 25).
- Farcire ognuno a piacere , ad esempio usando pezzetti di cioccolato al latte.
- Disporre le palline formate su una teglia imburrata e lasciar lievitare ancore 8 ore circa.
- Cuocere a 180° per 30 minuti circa.
- Una volta freddo spolverizzare con zucchero a velo.
Lo sapevi che il Danubio..
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Questa preparazione tipica napoletana nasce da un grande amore. Siamo nel 1920 nel primo dopoguerra e l’Italia si stava riprendendo della distruzione socio-economica lasciata dal conflitto. In questo periodo le persone ricominciavano a riassaporare il gusto delle piccole cose come quelle del cibo. Giovanni Scaturchio era un giovane che con la famiglia si era trasferito dalla Calabria a Napoli dove aprirì prima della guerra una pasticceria. Dovette però partire al fronte e qui conobbe l’amore della vita, l’austriaca Caterina. Alla fine della guerra Giovanni tornò a Napoli con la consorte austriaca e nella pasticceria di famiglia iniziò a proporre dolci come la Sacher. Nel 1920 Scaturchio propose la rielaborazione di un dolce lievitato simile alle brioche farcito con crema, ma in versione salata con salame e formaggio. In onore della moglie lo chiamò Danubio.