Oggi vediamo insieme come fare i torciglioni fritti.
Deliziosi cannoli fritti di pasta lievitata, farciti con crema di ricotta o con crema pasticcera, ma in realtà possono essere riempiti con ogni tipo di crema. La loro bontà è inestimabile, provare per credere!
TORCIGLIONI FRITTI
Cosa occorre per fare i torciglioni fritti
Per i torciglioni
- 500 g farina metà Manitoba e metà 00
- 75 g zucchero semolato
- 2 tuorli d’uovo
- 75 g burro a pomata
- 250 ml latte
- 10 g lievito di birra fresco
- 2 g sale
- Scorza d’arancia grattugiata
- 1/2 bacca vaniglia Bourbon
Per farcire
- Crema di ricotta
- Crema pasticcera
Come fare i torciglioni fritti
Preparare l’impasto
- Nella ciotola della planetaria con gancio versare la farina, il lievito di birra, lo zucchero, i tuorli e il latte poco alla volta e gli aromi.
- Quando l’impasto diventerà liscio, elastico e omogeneo unire poco alla volta il burro a pomata.
- Terminare con il sale e aspettare che anche questo si amalgami all’impasto.
- È normale che l’impasto sia molto morbido, molle e poco sodo, ma non deve essere una pastella liquida.
- Spegnere la macchina, prelevare l’impasto con le mani unte, pirlarlo e adagiarlo su una ciotola unta, lasciandolo riposare una mezz’oretta.
Creare i torciglioni siciliani
- Formare delle palline di circa 100 g, farle riposare; formare con esse una striscia e arrotolarla attorno alla cannetta per fare i cannoli.
- Mettere a lievitare, in una teglia ben infarinata, fino al raddoppio (28-30°C, circa 2 ore).
Friggere i torciglioni
- Friggere in olio di semi a circa 170-180°.
- Scolare su carta assorbente passare nello zucchero e farcire i torciglioni fritti con crema di ricotta o con crema pasticcera.
- Se non li hai in casa, puoi acquistare i cilindri per cannoli su Amazon a prezzi scontati.
Ti è piaciuta? Salvala o mandala a chi ami
Non perdere queste squisite ricette! Inviaci le tue e verranno pubblicate.
In alcune ricette, le immagini hanno una funzione puramente illustrativa. Ogni preparazione è testata con cura, ma il risultato finale può variare in relazione agli ingredienti disponibili e alle diverse attrezzature presenti nelle proprie cucine.




Lascia un commento