Il brownie è un dolcetto americano molto goloso, che da un po’ di tempo si è diffuso anche oltreoceano. Il nome deriva dal suo colore: brown, in inglese, significa proprio “marrone”. La ricetta originale è molto semplice e prevede pochi ingredienti: zucchero, burro e cioccolato, ma ne esistono anche diverse varianti che prevedono l’aggiunta di aromi, come la vaniglia oppure la menta.
Si tratta di uno snack apprezzato da tutti, grandi e piccini, da degustare al mattino o come merenda pomeridiana. Sono dolcetti estremamente facili da cucinare, tuttavia, se non si ha tempo a disposizione da dedicare a questa preparazione si possono trovare delle valide alternative in commercio, come i brownies di Céréal.
Come è nato il brownies?
L’origine di questo dolce è dovuta a una donna d’affari di Chicago, precisamente la presidentessa del Board of Lady Managers della World’s Columbian Exposition e titolare del Palmer Hotel, Bertha Palmer. La donna chiese a un pasticciere, nel 1983, un dolce pratico da poter essere inserito in una box per il pranzo e mangiato “al sacco” senza sporcarsi. Il pasticciere realizzò quello che venne definito il Palmer House Brownie, con impasto di nocciole glassato all’albicocca, senza cioccolato.
Dopo qualche anno, la ricetta iniziò a comparire nei libri di cucina, fino al 1907, anno in cui Maria Willet Howard aggiunse uova e cioccolato agli ingredienti.
Brownies al cioccolato
Per la ricetta dei brownies, gli ingredienti sono
- 220 g. cioccolato fondente
- 15 g. cacao amaro in polvere
- 130 g. farina 00
- 220 g. burro
- 220 g. zucchero semolato
- 4 uova grandi
- Mezzo cucchiaino di lievito per dolci
- Un pizzico di sale
- Queste dosi sono adatte a una teglia da 20×20 cm. Inoltre è possibile aggiungere pezzi di nocciola, scaglie di cioccolato e/o frutta secca a piacimento, da mescolare nell’impasto.
Procedimento per preparare i brownies
- Come anticipato, preparare a casa degli ottimi brownies è davvero semplice. Tutto quello che occorre sono pochi ingredienti e un pizzico di pazienza. La prima cosa da fare è sciogliere il cioccolato a bagnomaria, mescolando di tanto in tanto e facendo attenzione a non bruciarlo.
- Bisogna poi sciogliere anche il burro e aggiungerlo al cioccolato.
- Mentre il composto si raffredda, è necessario mescolare il cacao, la farina setacciata e il lievito, aggiungendo infine un po’ di sale.
- Lo zucchero, invece, va montato con le uova intere, al fine di ottenere un composto spumoso di colore chiaro.
- A questo punto, è possibile aggiungere il cioccolato con il burro alle uova, mescolando con una spatola dal basso verso l’alto, facendo attenzione a non smontare il composto.
- Infine, vanno incorporate le polveri, sempre con movimenti decisi, facendo attenzione a evitare i grumi.
- Per la cottura, è necessario rivestire la teglia con della carta da forno, versare l’impasto in modo uniforme e cuocere in forno statico a 180° per 20-25 minuti.
- Dopo averla tirata fuori dal forno, bisogna lasciar raffreddare completamente la torta, prima di tagliare i quadratini e servirli.
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Gli errori da non fare quando si preparano i brownies
Uno degli errori assolutamente da evitare durante la preparazione di questi dolci è non far raffreddare il cioccolato dopo averlo sciolto. È importantissimo, infatti, dopo aver sciolto il cioccolato, attendere almeno qualche minuto prima di mescolarlo alle uova e allo zucchero. In caso contrario, si corre il rischio di cucinare e di strapazzare le uova.
Un altro errore piuttosto comune è sbagliare la cottura. Purtroppo per la cottura dei brownies la prova dello stecchino non vale. Il metodo per non sbagliare, seppur banale, è quello di attenersi ai tempi di cottura della ricetta originale. Infine, è consigliabile non tagliare i brownies appena sfornati, ma attendere che si raffreddino per almeno una o due ore.
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In alcune ricette, le immagini hanno una funzione puramente illustrativa. Ogni preparazione è testata con cura, ma il risultato finale può variare in relazione agli ingredienti disponibili e alle diverse attrezzature presenti nelle proprie cucine.




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