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Come pulire le capesante: idee, trucchi e suggerimenti. Anche per cucinarle!

come pulire capesante

Sono sempre buone, in ogni occasione, soprattutto per il sapore delicato. Si possono cucinare in tantissimi modi, come con ripieno di besciamella, gratinate al forno e tanto altro. Ma come pulire le capesante? Questi molluschi sono poverissimi di grassi, ma al contempo super nutrienti, dal momento in cui sono ricchi di minerali, tra cui fosforo, potassio o ancora omega3.

Iniziamo dalla scelta: i consigli per l’acquisto delle capesante

capesante idee
capesante idee

Ancor prima di passare alla fase di pulizia, è importante capire quali capesante comprare. Ci sono dei consigli in tal senso da seguire assolutamente, come il diametro, che dovrebbe essere di circa 10 centimetri. Ovviamente, il guscio deve essere chiuso, e la conchiglia lucida: non dovrebbe presentare dei segni di schiacciamento. Anche per quanto riguarda il colore, è utile per capire se le capesante sono buone o no: la carne dovrebbe essere bianca, o ancora di colore rosso sgargiante o arancio. È molto importante che il colore non sia opaco.

Passiamo alla pulizia: come pulire le capesante

Questi molluschi bivalvi fanno parte della famiglia Pectinidae. Note anche con il nome di conchiglie di San Giacomo, le capesante sono considerate delle specialità pregiate. E lo sono, ovviamente, ma come pulirle bene per cucinarle al meglio?

Della capasanta mangiamo la noce, ovvero il muscolo (che è di colore bianco), e il corallo, che sono le gonadi. Ne consegue che dobbiamo rimuovere i visceri: generalmente, ricordiamo che, al di là del prodotto congelato, le capesante sono vendute vive, proprio come le ostriche. La carne è chiusa nella “conchiglia”, e va pulita come segue:

  • Le capesante vanno messe in una ciotola abbastanza capiente di acqua fredda e salata. Lasciatele così per almeno un’oretta.
  • Una volta trascorso il tempo necessario, è il momento di aprire le capesante con l’ausilio di un coltellino. Consigliamo di usare dei guanti e di svolgere l’operazione di pulizia in sicurezza.
  • La prima cosa da fare è staccare il muscolo, ovvero la parte bianca. Bisogna rimuovere con un po’ di pazienza le parti scure, più nere. L’obiettivo è eliminare il budello.
  • Sia il muscolo quanto il corallo vanno sciacquati sotto l’acqua corrente, sempre fredda, così da rimuovere eventuali residui di sabbia.

In alternativa, in ogni caso, è sempre possibile valutare una soluzione più semplice, ovvero acquistare le capesante surgelate. Solitamente parliamo di un prodotto che è già stato pulito; quindi, non è necessario mettere in pratica le operazioni di pulizia precedentemente riportate. Vi consigliamo, però, di leggere le istruzioni sulla confezione, così da esserne certi!

Come cucinare le capesante

capesante ricette
capesante ricette

Come anticipato, parliamo di un piatto gourmet, che ha anche un costo importante. Per questo motivo le capesante vengono solitamente servite per una cena importante, il pranzo della domenica, o ancora durante le festività. Come cucinarle? Le idee sono molteplici!

Il grande classico è ovviamente la capasanta gratinata al forno: è buonissima. Si può preparare con un misto di pangrattato e pomodorini, oppure con la besciamella, per un sapore ancor più delicato.

C’è chi poi scotta in padella unicamente la parte bianca per pochi minuti, così da preparare una deliziosa insalata estiva con lattuga verde e uova sode. Oppure ci si può sempre cimentare in una ricetta più gourmet, come le capesante fritte con insalata croccante di mele di Gordon Ramsay.

Ovviamente, la capasanta non è destinata unicamente ad antipasti e secondi, ma è l’ingrediente ideale per un primo piatto o per un risotto raffinato. Il riso alla capasanta viene preparato con pochi ma semplici ingredienti: brodo vegetale, cipolla, vino, prezzemolo, burro, sale e pepe. In alternativa è possibile preparare un ragù di capesante, dal sapore più mediterraneo, con cipollotti, aglio, pomodorini e peperoncino. Una bontà assoluta.

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