Pandolce genovese – la ricetta semplice del Natale

Il pandolce è un tipico dolce ligure che di prepara principalmente durante il periodo natalizio. Ha un sapore deciso tipicamente dato dalla frutta candita ed è molto morbido e gradevole.  La leggenda dice che da ogni pandolce se ne devono lasciare due fette: una da tradizione va lasciata ai poveri e l’altra va mangiata il 3 febbraio per il giorno di San Biagio. 

Esistono due tipologie di pandolce genovese: il pandolce alto e quello basso, realizzato seguendo questa ricetta.

Ti potrebbero piacere…

Ricetta pandolce genovese alto

Se vuoi ricevere offerte strepitose, selezionate per te da Amazon, iscriviti gratis al canale Whatsapp, cliccando qui. IL TUO NUMERO DI TELEFONO NON LO VEDRÀ NESSUNO!! In alternativa clicca qui, per trovare Tutto ciò che cerchi per la tua casa

Ricetta pandolce genovese

Pandolce genovese basso

Chef: Loredana Garbini
Hai mai preparato il pandolce genovese basso? È una ricetta natalizia, semplicissima da realizzare.
5 da 3 voti
Invia con WhatsApp Condividi su Pinterest
Preparazione 20 minuti
Cottura 50 minuti
Tempo totale 1 ora 10 minuti
Portata Crostate e Torte da colazione
Cucina Italiana
Porzioni 8 Persone
Calorie 225 kcal
Ingredienti  
Cosa occorre per fare la ricetta pandolce
  • 400 g farina 00
  • 180 g zucchero semolato
  • 100 g burro
  • 350 g frutta candita mista
  • 150 g pinoli
  • 150/180 g uvetta
  • 500 ml latte intero
  • 1/2 bustina lievito per torte
  • 1 uovo medio
Preparazione della ricetta
 
Come fare il pandolce genovese
  • In un ciotola versare la farina, aggiungere lo zucchero semolato, il burro (sciolto precedentemente) e l’uovo, mescolando bene,
  • Unire la frutta candita, i pinoli e l’uvetta (messa a bagno precedentemente in acqua tiepida per 15 minuti) e per finire il latte a temperatura ambiente e il lievito.
  • Amalgamare con cura, versare poi l’impasto in una tortiera di diametro 24-26 cm, ricoperta con un foglio di carta forno.
  • Cuocere in forno caldo a 180° per circa 50 minuti, modalità statica.
  • Controllare la cottura un po’ prima, facendo la prova con uno stuzzicadenti; se risulta asciutto la torta è pronta, altrimenti proseguire la cottura ancora per qualche minuto.
  • A cottura ultimata, spegnere, sfornare e far intiepidire il pandolce genovese.
  • Trasferirlo in un piatto da portata e servirlo a fette.
Consiglio
  • Se non ami i canditi puoi prepararlo ugualmente, ovviamente i liguri non me ne vogliano, sostituendoli cin le gocce di cioccolato o altra frutta secca: noci, nocciole, mandorle.
Conservazione del pandolce
  • Il pandolce alla genovese si conserva sotto una campana di vetro per 4-5 giorni.

— In alcune ricette, le immagini hanno una funzione puramente illustrativa. Ogni preparazione è testata con cura, ma il risultato finale può variare in relazione agli ingredienti disponibili e alle diverse attrezzature presenti nelle proprie cucine.

2 commenti su “Pandolce genovese – la ricetta semplice del Natale”

Lascia un commento

Recipe Rating




Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.