Si chiama giardiniera, ma è conosciuta anche con il nome di giardiniera campagnola o antipasto piemontese. Ed è praticamente irrinunciabile sotto le feste, quando le nostre tavole vengono imbandite con ogni ben di Dio. Vi sveliamo la ricetta della giardiniera sott’olio: quest’anno provate a prepararla a casa anziché comprarla.
Giardiniera sott’olio: le origini
Questo composto di ortaggi spezzettati, che vengono lessati in acqua e aceto, è praticamente irrinunciabile. Sappiamo già che le sue origini sono piemontesi, non a caso uno dei nomi è “antipasto piemontese”. La giardiniera può essere usata anche come contorno gustoso o per guarnire alcuni piatti. In ogni caso, rimane un piatto antichissimo, che affonda le radici nel passato, poiché è un metodo di conservazione per le verdure. La giardiniera veniva preparata durante i mesi estivi, così da garantire un rinforzo di verdure in inverno. È sempre stata preparata tradizionalmente con carote, sedani, infiorescenza di cavolfiori, peperoni, cetriolini. Dal momento del confezionamento, la giardiniera non è pronta se non tra un mese. Si conserva per circa un anno.
Ovviamente, nel corso del tempo sono state numerose le varianti, anche per aromi o modalità di esecuzione, ma quella classica rimane un enorme punto di riferimento. Per chi ama i sapori intensi, le verdure della giardiniera sono a dir poco perfette: saporite, con un gusto un po’ aspro, ma soprattutto croccanti. Da provare subito.
Da provare: Come fare i pomodori secchi sott’olio a casa: smetterai di comprarli!
Giardiniera fatta in casa sott’olio
- 4 barattoli da 450 g
Cosa ci occorre per preparare la giardiniera sott’olio
- 1 cavolfiore
- 3 carote
- 3 coste di sedano
- 1 peperone rosso
- 1 peperone giallo
- 2 cipolle di Tropea
- Pepe in grani
- 1 litro aceto
- 500 ml vino bianco
Come preparare la giardiniera sott’olio fatta in casa
- Sterilizzare i barattoli e metterli da parte ad asciugare.
- Portare a ebollizione l’aceto con il vino e, non appena bolle, aggiungervi alcuni grani di pepe; quindi, il cavolfiore e le carote tagliate a fiammifero. Lasciare per circa cinque minuti e in seguito mettere ad asciugare su un canovaccio asciutto e pulito.
- Successivamente, portare a ebollizione per circa quattro minuti il resto delle verdure tagliate a fettine.
- Scolarle anch'esse e metterle a raffreddare ed asciugare sul canovaccio.
- Una volta che sono fredde, distribuire le verdure nei vasetti, ricoprire bene d'olio e porle a riposare in frigorifero.
- Se si preferisce, è possibile anche pastorizzare i vasetti facendoli bollire per una ventina di minuti. Buon appetito!
Ti è piaciuta? Salvala o mandala a chi ami
Non perdere queste squisite ricette! Inviaci le tue e verranno pubblicate.
In alcune ricette, le immagini hanno una funzione puramente illustrativa. Ogni preparazione è testata con cura, ma il risultato finale può variare in relazione agli ingredienti disponibili e alle diverse attrezzature presenti nelle proprie cucine.




Lascia un commento